Le vie vive di Tufillo

Sentiero “Maurizio Salvatore”

Prendendo la Trignina, direzione VASTO – TRIVENTO, dopo aver oltrepassato l’uscita per Dogliola e prima dell’uscita per Tufillo, sulla destra, si trova un distributore nel cui parcheggio è possibile lasciare l’auto per incamminarsi lungo il sentiero dedicato a MAURIZIO. La segnaletica è chiara ed il percorso ben delineato. Nei luoghi più panoramici sono state poste delle panchine con accanto dei cartelli che invitano alla riflessione su alcuni temi quali: ecologia, ambiente, natura, rapporto uomo/pianeta terra,… ed altro. Presso l’associazione “Maurizio Salvatore” sarà possibile trovare materiale per l’approfondimento dei temi trattati nonché un calendario degli eventi organizzati per la divulgazione. Arrivati al paese di Tufillo, come giusta ricompensa, potrete trovare le specialità del posto (da visitare il forno …). Durante il ritorno ci si può fermare a guardare ancora il paese da lontano…. respirare il profumo dei pini, ripensare a quello che si è vissuto, alle riflessioni che il SENTIERO ci ha richiamato, al mondo che vorremmo, a quello che possiamo fare, alla tranquilla giornata trascorsa all’aria aperta.

Il Sentiero

Questo sentiero vuole essere una “via viva” da fare con le persone con cui si condividono interessi e visioni in modo da dedicare una giornata intera ai propri sogni… ed è da ripetere nei diversi periodi dell’anno per apprezzare le variazioni cromatiche che ogni stagione sa offrire e per far conoscere ai nuovi amici questo “angolo” di trekking, di bikini, di pace e di riflessione…Abbiamo voluto dedicare a Maurizio un sentiero in trasformazione e mai uguale… così come era lui…dove si incontrano tutte quelle persone che hanno condiviso la sua visione della vita e che continuando a coltivare gli stessi interessi mantengono vivo il suo ricordo.
Questi luoghi esistono da secoli ma è grazie a MAURIZIO se anche noi, oggi, possiamo ammirarne la bellezza. Percorrendo questo sentiero lo immaginiamo guidarci fiero di condividerlo con ognuno di noi. E lo ritroviamo ancora con la stessa tenacia, la stessa generosità, la stessa discrezione, lo stesso sorriso di sempre. In questi luoghi Maurizio continuerà ad esistere, “grande” come solo lui non sapeva di essere!!

Il Paesaggio

Sentiero panoramico sulla valle del fiume Trigno sul quale è ancora possibile scorgere, dall’alto, il vecchio ponte un tempo unico collegamento con il Molise. Sul versante opposto a quello dove si sviluppa il percorso, è adagiato Montemitro, paese di origine croata.Risalendo il crinale del colle Caprafica si scopre il Colle della Carunchina con il paese di Torrebruna alle sue pendici e, più in basso, quello di Celenza che domina il fiume sottostante. Attraversato Tufillo e aggirato Monte Farano, con le sue antenne, ci si affaccia sul versante sud-ovest dove si scorgono i paesi di Palmoli, con alle spalle il Monte Sorbo e di Liscia adagiato su un costone.

Dalla cime di Monte Farano il panorama si apre fino al mare e, sul versante molisano, fino ai paesi di Mafalda e San Felice. La vista sul paese di Dogliola accompagna la discesa che riporta al punto di partenza

Percorso MTB

Lunghezza KM 20 di cui km 12 in salita. Dislivello complessivo m.700 con presenza di brevi tratti ripidi. Difficoltà: E – Fondo: 60% sterrato, 40% asfalto. SALITA La partenza è dell’area di servizio sulla SS 650 Trignina. Si prende il sentiero che inizia sull’estrema destra, costeggia il retro dell’area di servizio e procede in direzione sud-ovest. Si segue l’evidente carreggiata e dopo circa 1.600 mt gireremo a sinistra; le ben evidenti indicazioni ci indicano un pezzo di strada in discesa fino ad incrociare la strada asfaltata che porta a Tufillo. Dopo l’incrocio il sentiero comincia a riprendere quota e la salita diviene man mano più ripida senza lasciare tregua fino al piazzale antistante la Chiesa.